Piano Pianissimo, Sassari diventa un palcoscenico diffuso per il Festival Nessun Dorma

Sabato 3 e domenica 4 ottobre nove appuntamenti gratuiti dedicati al pianoforte attraversano musei, scuole, teatri, Conservatorio e luoghi dell’accoglienza. Da Bach e Chopin alla musica del Novecento e contemporanea, con uno spazio particolare riservato alle compositrici.

Nove appuntamenti in due giorni, dal mattino alla sera, per seguire il pianoforte attraverso repertori, epoche e luoghi differenti della città. Sabato 3 e domenica 4 ottobre Sassari ospita Piano Pianissimo, nuovo capitolo del Festival Nessun Dorma 2026 – La Belle Époque, organizzato da Ars Aurelia ETS con la direzione artistica di Anna Revel e in collaborazione con il Conservatorio statale di musica “Luigi Canepa”.

Il progetto costruisce un itinerario musicale diffuso che accosta alle sedi abitualmente destinate alla cultura e allo spettacolo altri spazi della vita cittadina. I concerti raggiungeranno il Museo Archeologico Nazionale “Giovanni Antonio Sanna”, il Conservatorio, il Teatro Verdi e il Liceo Musicale Azuni, ma anche Casa Santi Angeli, la Comunità di Sant’Egidio e l’Hotel Grazia Deledda. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Il pianoforte diventa così il filo conduttore di un programma che attraversa Romanticismo, Novecento e contemporaneità, mettendo in relazione la tradizione italiana con quella francese e ucraina, il grande repertorio con la composizione originale. Un’attenzione specifica è dedicata inoltre alla musica scritta dalle donne, elemento che emerge soprattutto nel reading concerto del sabato pomeriggio ma attraversa più diffusamente la costruzione del cartellone.

La prima giornata si apre sabato 3 ottobre alle 10.30 a Casa Santi Angeli con Federica Migheli. Un abbraccio in musica accosterà Bach e Debussy, inaugurando anche la scelta di portare il festival fuori dai circuiti concertistici tradizionali. Alle 11.30 il percorso si sposterà al Liceo Musicale Azuni, dove Francesca Deriu proporrà Viaggio in Italia, con pagine di Luciano Berio, Franco Oppo e Ottorino Respighi.

Mezz’ora più tardi, alle 12, nella Sala Guarino del Conservatorio “Luigi Canepa”, Ksenija Nikitina sarà protagonista di Poesia ucraina. Il programma è dedicato a quattro compositori appartenenti a differenti stagioni della musica ucraina: Mykola Lysenko, Ihor Shamo, Borys Lyatoshynsky e Myroslav Skoryk.

Nel pomeriggio, alle 16.30, Piano Pianissimo raggiungerà il Museo Sanna con The Soul of Women, reading concerto curato da Maggie S. Lorelli. Il percorso mette al centro la creatività femminile attraverso musiche di Fanny Mendelssohn, Clara Schumann, Lili Boulanger, Mélanie Bonis e Germaine Tailleferre, compositrici appartenenti a epoche e contesti differenti che la storia della musica ha a lungo collocato ai margini del canone più frequentato.

A concludere la prima giornata sarà, alle 18 all’Hotel Grazia Deledda, la pianista e compositrice Elena Alvandi con Efflöréo. Fiorisco, appuntamento che porta nel programma la dimensione della scrittura originale e contemporanea.

Domenica 4 ottobre si riparte alle 10.30 dal Museo Sanna. Elena Pirisi presenta Istruzioni per un viaggio interiore, costruito sulle musiche di Franz Liszt, Johannes Brahms e Alberto Ginastera. Alle 11 Chiara Manca sarà invece alla Comunità di Sant’Egidio per Il tempo ritrovato, con pagine di Robert Schumann e Aleksandr Skrjabin.

A mezzogiorno il Teatro Verdi ospiterà il Duo Ondine, formato da Juliette Aridon e Clémentine Dubost. Mitologie antiche attraverserà le musiche di Claude Debussy, Augusta Holmès, Mélanie Bonis e Maurice Ravel, tornando così a intrecciare il repertorio francese con la riscoperta delle compositrici.

Il percorso terminerà domenica alle 19 nella Sala Sassu del Conservatorio con Visione e virtuosismo, recital di Maria Alessandra Ammara. Alla pianista è affidato il concerto conclusivo della due giorni, con un programma dedicato a Debussy e Chopin.

La scelta di distribuire gli appuntamenti in luoghi con funzioni differenti è parte integrante del progetto. Accanto a musei, teatro, scuola e Conservatorio, l’ingresso a Casa Santi Angeli e nella Comunità di Sant’Egidio porta infatti l’esperienza musicale anche in contesti legati all’accoglienza e alla prossimità sociale, utilizzando il concerto come occasione d’incontro oltre che come proposta artistica.

Piano Pianissimo si inserisce nel Festival Nessun Dorma 2026 – La Belle Époque, organizzato da Ars Aurelia ETS con il sostegno del Comune di Sassari, della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna. La manifestazione fa inoltre parte del network Salude & Trigu della Camera di Commercio di Sassari.

LE ULTIME

spot_imgspot_img

Articoli correlati

spot_imgspot_img