Il 9 settembre in Sala Sassu il concerto “After Midnight Stories”: dai classici di Rodgers e Hart a Mal Waldron, con tre allievi e un docente del Conservatorio Canepa.
C’è un filo che unisce Broadway ai jazz club americani, attraversando quasi quarant’anni di musica senza perdere la propria capacità di raccontare storie. È quello che percorre “After Midnight Stories”, il concerto dei 36 Degrees of Jazz in programma mercoledì 9 settembre alle 19 nella Sala Pietro Sassu del Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, nuovo appuntamento della rassegna I mercoledì del Conservatorio.
Il quartetto nasce all’interno dell’aula 36 del Conservatorio sassarese, dove il contrabbassista e docente Nicola Muresu, insegnante di Musica d’insieme Jazz, ha dato forma a un progetto che mette insieme l’esperienza di un musicista con oltre trent’anni di carriera e l’energia di tre artisti cresciuti nello stesso istituto. Accanto a lui saliranno sul palco Rebecca Ginatempo alla voce, Francesco Lai alla chitarra e Jacopo Careddu alla batteria.
L’ingresso è libero e gratuito.
Un viaggio nello songbook americano
Il repertorio di “After Midnight Stories” attraversa il periodo compreso tra gli anni Venti e gli anni Sessanta del Novecento, seguendo l’evoluzione dello songbook americano e il dialogo continuo tra musical e jazz.
Il percorso prende avvio con “Thou Swell” di Richard Rodgers e Lorenz Hart, scritto nel 1927, e prosegue con pagine diventate patrimonio del jazz come “Yesterdays” di Jerome Kern, “September in the Rain” di Harry Warren, “Comes Love”, “Crazy He Calls Me”, “If I Were a Bell” e “Devil May Care”.
Il concerto si completa con “Soul Eyes” di Mal Waldron e “Never Will I Marry” di Frank Loesser, componendo un itinerario che alterna lirismo, swing e improvvisazione, nel quale gli standard diventano terreno di dialogo tra le diverse personalità musicali del quartetto.
Un progetto nato al Conservatorio
I 36 Degrees of Jazz rappresentano anche il risultato di un percorso formativo condiviso.
Nicola Muresu, figura di riferimento della scena jazz sarda, porta nel progetto un’esperienza costruita attraverso collaborazioni nazionali e internazionali. Rebecca Ginatempo è una cantante attiva nei festival musicali e letterari dell’isola, mentre il chitarrista Francesco Lai affianca l’attività jazzistica a collaborazioni nel panorama pop italiano.
Completa la formazione Jacopo Careddu, batterista sassarese da anni presente nei festival e nei progetti della scena isolana, con collaborazioni che attraversano il panorama jazz italiano e internazionale.
Un racconto in musica
Più che una semplice successione di standard, “After Midnight Stories” si presenta come un racconto costruito attraverso brani che hanno attraversato epoche diverse continuando a reinventarsi.
Tra melodie nate per il teatro musicale, improvvisazioni e grandi classici del repertorio jazz, il concerto conferma la vocazione della rassegna I mercoledì del Conservatorio a valorizzare il dialogo tra formazione, ricerca e performance dal vivo, offrendo al pubblico l’occasione di ascoltare musicisti che condividono un’origine comune e un linguaggio aperto alla tradizione quanto all’interpretazione contemporanea.


