Festival dell’Altrove, a Guasila il gran finale con Valerio Lundini

Domenica 6 settembre si chiude la decima edizione diretta da Matteo Porru. Dal pomeriggio gli incontri con Gaja Cenciarelli, Gabriella Genisi e Antonella Lattanzi, fino alla serata con Lundini. Musica con Ilaria Porceddu ed Emanuele Contis e un nuovo appuntamento dedicato a Giulio Angioni.

Dalla letteratura alla comicità, passando per il giallo, la musica e il racconto di Giulio Angioni. Il Festival dell’Altrove arriva domenica 6 settembre alla giornata conclusiva della sua decima edizione, trasformando ancora una volta Guasila in uno spazio di incontro tra scrittori, artisti e protagonisti della cultura contemporanea.

Diretto artisticamente da Matteo Porru, il festival concentra nel suo ultimo pomeriggio quattro appuntamenti che attraversano linguaggi differenti. Si parte alle 17 con Gaja Cenciarelli e si prosegue con Gabriella Genisi e Antonella Lattanzi, prima dell’incontro serale con Valerio Lundini.

Gaja Cenciarelli tra Uruguay e Roma

Alle 17 Gaja Cenciarelli presenta Il rivoluzionario e la maestra, pubblicato da Marsilio e proposto da Serena Dandini al Premio Strega. A dialogare con la scrittrice sarà Matteo Porru.

Il romanzo intreccia storie lontane nel tempo e nello spazio: da una parte due rivoluzionari uruguaiani dei Tupamaros negli anni della dittatura, dall’altra la vita precaria di una maestra nella Roma contemporanea. Due traiettorie attraverso le quali il racconto mette in relazione epoche e condizioni differenti.

Alle 18 sarà invece protagonista Gabriella Genisi con La specchia del diavolo, pubblicato da Rizzoli nel 2026. Anche in questo caso il dialogo sarà affidato a Matteo Porru. Il nuovo libro si inserisce nel percorso di un’autrice che ha utilizzato il giallo anche come strumento per osservare territori, società e trasformazioni del Paese.

Antonella Lattanzi e Valerio Lundini

Alle 19 il programma prosegue con Antonella Lattanzi, che insieme a Ludovica Mauri presenterà Chiara, pubblicato da Einaudi nel 2025. Scrittrice e sceneggiatrice, Lattanzi porta a Guasila una narrativa concentrata sulle relazioni e sulle zone più complesse dell’esperienza individuale e collettiva.

Il cambio di registro arriverà alle 21.30 con Valerio Lundini. Attore, musicista, autore e conduttore, sarà intervistato da Matteo Porru nell’appuntamento che chiuderà la decima edizione. Al centro, il percorso di uno degli interpreti della comicità contemporanea italiana e il linguaggio surreale e riconoscibile costruito tra televisione, musica e spettacolo.

Ad attraversare la giornata saranno anche gli intermezzi musicali di Ilaria Porceddu ed Emanuele Contis. Torna inoltre #ilmiogiulio, questa volta con Tommaso Giartosio di Rai Radio 3, all’interno del percorso che il festival dedica alla riscoperta dell’opera e dell’eredità di Giulio Angioni.

Valerio Lundini

Giulio Angioni e il legame con Guasila

Proprio il decennale diventa l’occasione per rafforzare il rapporto della manifestazione con lo scrittore e antropologo guasilese. L’obiettivo è riportarne l’opera al centro del dibattito, sottolineando una dimensione culturale capace di partire dalla Sardegna per confrontarsi con un orizzonte più ampio ed europeo.

Il percorso non terminerà con la chiusura del Festival dell’Altrove. Il 25 ottobre Guasila ospiterà infatti la finale della decima edizione del Premio Giulio Angioni, dedicato alla memoria e all’eredità dello scrittore.

Dopo dieci edizioni, l’“Altrove” evocato dal nome della manifestazione continua così a essere interpretato non come una destinazione distante, ma come uno spazio dal quale osservare la realtà attraverso prospettive differenti. Per un’ultima giornata saranno libri, musica, comicità e racconto a costruire questo spazio nel cuore di Guasila.

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