Da giovedì 10 settembre nella sala di viale Trieste a Cagliari arriva “Sheep in the Box”, il nuovo film di Hirokazu Kore-eda sul rapporto tra lutto, identità e intelligenza artificiale. In programmazione anche “Spezie e bugie – La piccola cucina di Mehdi”. Il 21 settembre appuntamento speciale con il capolavoro di Andrej Tarkovskij per la rassegna “Paesi d’ombre”.
Il cinema contemporaneo guarda al futuro, alle relazioni familiari e alle identità culturali, mentre un classico della fantascienza torna sul grande schermo per interrogare memoria, solitudine e desiderio. È la nuova programmazione del Cinema Spazio Odissea di Cagliari, che da giovedì 10 settembre propone Sheep in the Box di Hirokazu Kore-eda e Spezie e bugie – La piccola cucina di Mehdi di Amine Adjina. Il programma si completa il 21 settembre con Solaris di Andrej Tarkovskij, inserito nella rassegna Paesi d’ombre.
Kore-eda e un umanoide per colmare un’assenza
Con “Sheep in the Box”, film giapponese del 2026 della durata di 128 minuti, Kore-eda porta lo spettatore in un futuro prossimo. Al centro della storia ci sono Otone e Kensuke Komoto, una coppia che tenta di ricostruire la propria vita dopo la perdita del figlio. Lei è un’architetta, lui gestisce un’impresa di costruzioni, ma dietro l’apparente solidità delle loro esistenze rimane un’assenza impossibile da colmare.
Nel tentativo di affrontare il lutto, i due decidono di accogliere in casa un umanoide progettato per essere identico al bambino scomparso. Quella che inizialmente appare come una possibilità per lenire il dolore apre però uno spazio molto più ambiguo, nel quale memoria, affetto e identità iniziano a sovrapporsi. Il dispositivo fantascientifico diventa così il punto di partenza per interrogare il rapporto tra essere umano e tecnologia e i limiti di una possibile sostituzione artificiale degli affetti.
Sheep in the Box sarà proiettato dal 10 al 15 settembre alle 18 e alle 20.30 in versione italiana. Mercoledì 16 settembre gli stessi spettacoli saranno invece proposti in lingua originale giapponese con sottotitoli italiani.
Cucina, famiglia e identità in “Spezie e bugie”
La seconda novità è “Spezie e bugie – La piccola cucina di Mehdi”, commedia francese del 2025 diretta da Amine Adjina.
Mehdi vive sospeso tra mondi che fatica a conciliare. Davanti alla madre Fatima interpreta il ruolo del perfetto figlio algerino, mentre le nasconde sia la relazione con Léa sia la propria passione per la cucina francese e per il vino, coltivata lavorando come chef in un bistrot. Quando Léa pretende finalmente di conoscere Fatima, il fragile equilibrio costruito dal protagonista comincia a cedere e Mehdi cerca una soluzione destinata a complicare ulteriormente la situazione.
Il film sarà proiettato dal 10 al 15 settembre alle 17.30 e alle 20. Mercoledì 16 settembre le due proiezioni saranno in versione originale francese con sottotitoli italiani. Il titolo aderisce inoltre all’iniziativa Cinema Revolution.
“Solaris” di Tarkovskij per “Paesi d’ombre”
Il 21 settembre alle 17 Spazio Odissea ospiterà poi un appuntamento speciale della rassegna “Paesi d’ombre. Partenze, ritorni e nuovi approdi nel cinema contemporaneo”, curata da Spazio 2001 in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna. Sul grande schermo tornerà “Solaris” di Andrej Tarkovskij, film del 1972, presentato da David Bruni dell’Università degli Studi di Cagliari. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti.
Nel film lo psicologo Kris Kelvin raggiunge una stazione spaziale in orbita attorno a Solaris, pianeta ricoperto da un oceano vivente capace di materializzare ricordi, desideri e colpe degli esseri umani. All’interno del percorso di Paesi d’ombre, il film viene riletto attraverso il tema dell’isola come metafora dell’anima: l’allontanamento verso un mondo sconosciuto finisce per trasformarsi in un viaggio interiore verso ciò che si è lasciato alle spalle.
Parallelamente alla programmazione ordinaria, il Cinema Odissea riprende dopo la pausa estiva anche le attività rivolte alle scuole, con proiezioni guidate, dibattiti, incontri con autori e professionisti, film in lingua originale e laboratori costruiti insieme agli insegnanti. Tra i percorsi proposti figurano cinema e intelligenza artificiale, educazione all’affettività, letteratura e memoria del territorio, geopolitica e confronto tra classici e riscritture contemporanee.
Il Cinema Spazio Odissea si trova in viale Trieste 84 a Cagliari.


