San Teodoro Jazz tra mare e improvvisazione: da Cala Ginepro a Piazza Gallura con Claudia Belli e Marco Valeri

Giovedì 3 settembre l’undicesima edizione prosegue con “A Bassa Voce” sulla spiaggia, il Marco Valeri Quartet sul palco principale e la STJ Session al Kumbia. Venerdì il Selmer Day con Giacomo Smith e “Chimera” di Matteo Pastorino. Sabato il gran finale con Mila Trani e Logan Richardson.

Dal dialogo essenziale tra una voce e un basso davanti al mare alla dimensione del quartetto jazz, fino alla libertà della jam session notturna. San Teodoro Jazz continua a muoversi tra luoghi e differenti possibilità d’ascolto e giovedì 3 settembre costruisce la nuova giornata dell’undicesima edizione intorno a tre appuntamenti: Claudia Belli e Alessio Concas alle 18.30 sulla spiaggia di Cala Ginepro, il Marco Valeri Quartet alle 21 in Piazza Gallura e, dalle 23, una nuova STJ Session al Kumbia.

Tre momenti che restituiscono una delle caratteristiche del festival diretto artisticamente da Matteo Pastorino: non concentrare la musica in un unico spazio, ma farla circolare tra il paese e la costa, tra scenari naturali, piazze e locali, modificando di volta in volta anche la relazione tra artisti e pubblico.

La giornata arriva dopo gli appuntamenti di mercoledì 2 settembre, dedicati in particolare alle nuove generazioni con lo STJ Lab di Sara Cuzzupoli e Serena Porcu, il concerto dei Far Side Quartet al MAST e la session serale degli USBeat a La Posta Art Pub.

“A Bassa Voce”, il festival riparte dal mare

Il primo appuntamento di giovedì è alle 18.30 sulla spiaggia di Cala Ginepro, dove Claudia Belli alla voce e Alessio Concas al basso presenteranno “A Bassa Voce”.

Una formazione ridotta all’essenziale, costruita sull’incontro tra due soli strumenti e sulla possibilità di lasciare spazio al dialogo, alle pause e all’ascolto. Portato sulla spiaggia, il progetto entra direttamente nella geografia del San Teodoro Jazz, che anche quest’anno alterna il palco principale agli spazi culturali e agli ambienti naturali del territorio.

Il paesaggio non rimane così un semplice fondale del concerto: Cala Ginepro diventa parte di una modalità d’ascolto differente, più raccolta rispetto a quella che poche ore dopo caratterizzerà Piazza Gallura.

Ad accompagnare l’appuntamento sarà un assaggio dei vini della Cantina Tercis di Telti, iniziativa prevista in alcuni degli eventi del festival ospitati al MAST e negli scenari naturali di Cala Ginepro e Costa Caddu – Spiaggia dei Cani.

A Bassa Voce

Marco Valeri Quartet in Piazza Gallura

Alle 21 il festival tornerà nel centro di San Teodoro e sul palco principale di Piazza Gallura con il Marco Valeri Quartet.

Accanto a Marco Valeri alla batteria ci saranno Daniele Tittarelli al sax alto, Vittorio Esposito al pianoforte e Alessandro Bintzios al contrabbasso.

Dal duo voce-basso del pomeriggio si passa dunque alla formazione del quartetto, in una giornata che mette deliberatamente una accanto all’altra differenti dimensioni musicali. È proprio l’alternanza tra organici, luoghi e condizioni d’ascolto a costruire il percorso: dal concerto davanti al mare alla piazza, per arrivare infine allo spazio più informale e imprevedibile della session notturna.

Marco Valeri

Al Kumbia la musica continua nella jam

Dalle 23 l’ultima parte della giornata si sposterà al Kumbia per una nuova STJ Session.

Il primo nucleo della serata sarà formato da Matteo Cara al pianoforte, Mauro Dore al contrabbasso e Paolo Addis alla batteria. Dopo il concerto il palco si aprirà alla jam session, proseguendo una pratica che accompagna l’intera edizione.

È qui che viene meno la separazione più tradizionale tra i diversi appuntamenti del cartellone: musicisti ospiti, artisti presenti al festival e nuove generazioni possono ritrovarsi sullo stesso palco e lasciare all’ascolto reciproco e all’improvvisazione il compito di determinare la direzione della musica.

Venerdì il Selmer Day e “Chimera” di Matteo Pastorino

Il programma proseguirà venerdì 4 settembre con una delle principali novità dell’edizione 2026: il Selmer Day, nato dalla collaborazione con Henri Selmer Paris.

Dalle 14.30 al MAST è previsto uno showcase dedicato a clarinetti e sassofoni. Alle 18.30, a Costa Caddu – Padula Sicca, Spiaggia dei Cani, saranno invece protagonisti Giacomo Smith al clarinetto e Saverio Zura alla chitarra, anche in questo caso con un assaggio dei vini della Cantina Tercis di Telti.

Alle 21 in Piazza Gallura sarà poi Matteo Pastorino a portare sul palco “Chimera”, produzione originale di Insulae Lab – Centro di Produzione Musica. Con il direttore artistico del festival ci saranno Francesca Palamidessi, Federico Casagrande e Armando Luongo.

La notte proseguirà alle 23 al Gallo Blu con la Selmer Jam by STJ, la prima jam session firmata Henri Selmer Paris organizzata in Sardegna.

Chimera (c) ANDREA MIGNOGNA per INSULAE LAB

Il gran finale con Mila Trani e Logan Richardson

Sabato 5 settembre San Teodoro Jazz arriverà alla sua giornata conclusiva. Alle 18.30 al 2B di Lu Impostu, Mila Trani e Bartolomeo Barenghi presenteranno “Menta Selvatica”.

Alle 21 in Piazza Gallura il festival accoglierà quindi Logan Richardson con “A Living Score”, insieme a Tony Tixier al pianoforte e Zach Morrow alla batteria.

Logan Richardson

L’ultimo passaggio dell’undicesima edizione sarà alle 23 al Gallo Blu con la STJ Session “Slappin’ On”, affidata a Edoardo Meledina, Paolo Corda, Livio Solinas, Raffaele Puglia e Arturo Pischedda, prima della jam conclusiva.

Organizzato dall’Associazione Culturale San Teodoro Jazz con la direzione artistica di Matteo Pastorino, il festival continua così fino a sabato il suo percorso tra spiagge, piazze, spazi culturali e locali, mettendo in relazione musicisti di generazioni differenti, ricerca musicale e territorio.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, con offerta libera a sostegno dell’Associazione Culturale San Teodoro Jazz.

[O.M.]

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