Cagliari riaccende la musica dal vivo: ogni venerdì due palchi tra piazza Yenne e Santa Chiara

Dal 4 settembre a metà ottobre il centro storico ospita una nuova programmazione promossa dal CCN Corso Vittorio Emanuele. Concerti dalle 19 alle 22, con due live contemporanei e un tema musicale diverso ogni settimana. Si parte con Naked Music e Radio Fonica.

La musica dal vivo torna a occupare con continuità il cuore di Cagliari, ma con una formula che prova a tenere insieme vitalità del centro storico, attività economiche e diritto al riposo dei residenti. Da venerdì 4 settembre e fino a metà ottobre, piazza Yenne e le scalette di Santa Chiara diventeranno ogni venerdì due palcoscenici a cielo aperto, con concerti nella fascia compresa tra le 19 e le 22.

L’iniziativa è promossa dal CCN Corso Vittorio Emanuele e nasce anche dalla richiesta degli operatori di piazza Yenne, con il coinvolgimento dei locali dell’area. L’idea è quella di costruire non un singolo evento, ma una piccola stagione diffusa capace di riportare musica, pubblico e socialità nel centro nelle prime ore della sera, all’interno di una programmazione definita.

Il format prevede due gruppi dal vivo ogni venerdì, contemporaneamente nei due punti individuati: uno in piazza Yenne e l’altro alle scalette di Santa Chiara. A cambiare, settimana dopo settimana, sarà il filo musicale degli appuntamenti, passando dalla canzone italiana al pop, dal jazz ad altri linguaggi.

Si parte il 4 settembre con la musica italiana

La serata inaugurale di venerdì 4 settembre sarà dedicata alla musica italiana. Dalle 19 alle 22, alle scalette di Santa Chiara sarà protagonista Naked Music, mentre Radio Fonica porterà in piazza Yenne un repertorio Italian Pop Rock.

Sarà il primo passaggio di un calendario destinato a proseguire ogni venerdì fino a metà ottobre, mantenendo invariati i due luoghi e la fascia oraria ma modificando generi e proposte artistiche.

La scelta di lavorare su una programmazione continuativa punta anche a creare una sorta di percorso musicale nel centro cittadino, mettendo in relazione due spazi molto frequentati e permettendo al pubblico di spostarsi tra differenti proposte nel corso della stessa serata.

Musica e residenti, la ricerca di un equilibrio

Uno degli aspetti sui quali il progetto insiste maggiormente riguarda la convivenza tra intrattenimento e residenza. Il ritorno della musica dal vivo in un’area centrale e densamente frequentata della città viene infatti accompagnato dalla scelta di una fascia oraria precisa, con la conclusione degli spettacoli fissata alle 22.

«Sono molto contento che finalmente si compia questo grande passo e che si possa ricominciare a fare musica nel cuore della città», afferma Antonio Ghiani, presidente del CCN Corso Vittorio Emanuele.

Ghiani sottolinea come il progetto sia stato costruito coinvolgendo gli operatori e individua proprio nell’organizzazione uno degli elementi fondamentali dell’iniziativa: «Vogliamo riportare musica, persone e vitalità nelle nostre strade, ma vogliamo farlo nel modo giusto: con organizzazione, responsabilità e soprattutto nel pieno rispetto dei residenti. Crediamo che le esigenze di chi lavora, di chi frequenta il centro e di chi ci abita possano convivere».

L’obiettivo dichiarato è dunque provare a superare una contrapposizione che negli ultimi anni ha spesso accompagnato il dibattito sulla vita notturna nel centro storico: da una parte le esigenze delle attività e di chi frequenta la città, dall’altra quelle di chi negli stessi luoghi vive quotidianamente.

FIPE: «Una città può essere viva senza rinunciare al rispetto di chi la abita»

La nuova programmazione è accolta favorevolmente anche dalla FIPE Confcommercio Sud Sardegna. Il presidente Emanuele Frongia individua nella definizione degli orari e nel rispetto delle prescrizioni gli strumenti attraverso i quali l’intrattenimento può diventare un elemento di attrazione senza trasformarsi in una fonte di conflitto.

«La scelta di individuare una fascia oraria precisa, dalle 19 alle 22, va nella direzione che da tempo sosteniamo: una città può essere viva, attrattiva e accogliente senza rinunciare al rispetto di chi la abita», osserva Frongia.

Per FIPE il rispetto dei residenti, delle prescrizioni e del piano acustico deve rimanere un punto fermo. La questione diventa quindi quella di trovare un equilibrio tra il diritto al riposo e la possibilità per le attività di lavorare e contribuire alla vitalità del centro, attraverso «programmazione, regole chiare e responsabilità degli operatori».

Con la nuova iniziativa, piazza Yenne e Santa Chiara diventano così i due poli di una programmazione musicale coordinata: due concerti ogni settimana, dalle 19 alle 22, e un’identità sonora destinata a cambiare a ogni appuntamento.

Il debutto è fissato per venerdì 4 settembre, con Naked Music alle scalette di Santa Chiara e Radio Fonica in piazza Yenne. Poi la musica tornerà ogni venerdì, fino a metà ottobre.

[O.M.]

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