Ligghjendi riparte da Santa Teresa Gallura: John Niven tra gli ospiti della seconda parte del festival

“Storie in riva al mare” accompagna il nuovo capitolo del Festival Letterario della Gallura. Oggi laboratori alla Rena Bianca, letture pop con Riccardo Atzeni e Spettiné e, in Piazza Santa Lucia, gli incontri con Christian Raimo e lo scrittore scozzese John Niven.

Dopo gli appuntamenti tra giugno e luglio, Ligghjendi torna a Santa Teresa Gallura per aprire la seconda parte della sua edizione 2026. Il Festival Letterario della Gallura, diretto artisticamente da Flavio Soriga, riparte oggi, sabato 29 agosto, seguendo il filo conduttore scelto per questa nuova fase della rassegna: “Storie in riva al mare”.

E proprio dal mare prende avvio la giornata. Alle 18, sulla terrazza della spiaggia Rena Bianca, il primo appuntamento è con il laboratorio dedicato al riciclo e alla sostenibilità “Il Mare delle Meraviglie, ricicliamo assieme”, curato da La bottega della strega in collaborazione con Worldrise-Seaty.

Un’attività pensata per mettere creatività ed educazione ambientale in relazione diretta con uno dei luoghi simbolo di Santa Teresa Gallura. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria su Eventbrite.

Prenotazione laboratorio “Il Mare delle Meraviglie”

Alla Rena Bianca si prosegue con “The Odissea: dal liceo classico a Hollywood è un attimo”, incontro nel quale Riccardo Atzeni attraverserà il poema omerico attraverso una serie di letture pop accompagnate dalla selezione musicale di Spettiné. Entrambi gli appuntamenti sono realizzati in collaborazione con l’Area Marina Protetta Capo Testa – Punta Falcone e l’associazione Worldrise-Seaty.

Christian Raimo e l’invenzione del colore

Dal mare il festival si sposterà quindi nel centro di Santa Teresa Gallura. A partire dalle 20:30, Piazza Santa Lucia diventerà il luogo degli incontri letterari della serata.

Il primo protagonista sarà Christian Raimo, che dialogherà con Nicola Muscas intorno a L’invenzione del colore, pubblicato nel 2026 da La nave di Teseo.

Un nuovo passaggio nel programma di Ligghjendi che porta la letteratura fuori dalle sue sedi tradizionali e la colloca nello spazio pubblico, mantenendo quella relazione tra libri, luoghi e comunità che accompagna la rassegna gallurese.

John Niven chiude la prima giornata

A concludere la serata sarà uno degli ospiti internazionali di Ligghjendi 2026: lo scrittore e sceneggiatore scozzese John Niven, che presenterà al pubblico il suo nuovo libro “Padri nostri”, pubblicato da Einaudi nel 2026.

Niven sarà intervistato da Matteo B. Bianchi in un incontro che partirà dal nuovo lavoro per allargarsi alla sua scrittura e al processo creativo.

L’arrivo dello scrittore scozzese porta così a Santa Teresa Gallura una delle voci più riconoscibili della narrativa britannica contemporanea e chiude una giornata costruita attraverso registri molto differenti: educazione ambientale e sostenibilità, rilettura dei classici, musica e letteratura contemporanea.

A tenere insieme gli appuntamenti è il tema “Storie in riva al mare”, con il quale Ligghjendi riprende il proprio cammino dopo la prima parte della manifestazione e torna a utilizzare alcuni degli spazi più rappresentativi di Santa Teresa Gallura come luoghi di incontro e racconto.

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