Sabato 29 agosto alle 21 il grande attore italiano è protagonista di “Le parole note”, recital tra letteratura e musica insieme al Marco Zurzolo Quartet. Da Neruda a García Lorca, da Shakespeare a Márquez, un viaggio nell’universo femminile immerso nel paesaggio notturno del Parco di Molentargius.
La voce di Giancarlo Giannini, le parole di alcuni grandi autori della letteratura e la musica del sassofonista Marco Zurzolo incontrano il paesaggio di Molentargius. Dopo l’apertura affidata a Caterina Murino con Medea, la seconda edizione del Quartu Cultura Festival prosegue sabato 29 agosto alle 21 nel Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline, con ingresso da via Don Giordi.
Al centro della serata c’è “Le parole note”, recital nel quale Giannini sarà accompagnato dal Marco Zurzolo Quartet. Un progetto costruito sull’incontro tra recitazione e musica, nel quale la parola letteraria non viene semplicemente accompagnata dal suono, ma entra con esso in relazione.
Giancarlo Giannini, un viaggio attraverso la parola
Attore e interprete tra i più riconoscibili del cinema e del teatro italiano, Giannini conduce il pubblico lungo un itinerario dedicato all’universo femminile, attraversato attraverso differenti epoche, culture e sensibilità.
Il percorso letterario si muove tra Pablo Neruda, Federico García Lorca, Gabriel García Márquez, William Shakespeare, Cecco Angiolieri e Pedro Salinas. Secoli e poetiche differenti vengono ricomposti dalla voce dell’attore intorno ad alcuni grandi temi universali: l’amore e il desiderio, la sensualità, la malinconia, l’ironia e il rapporto con la figura femminile.
Un viaggio che parte dal Duecento e arriva alla contemporaneità, affidando alla capacità interpretativa di Giannini il compito di restituire alla pagina scritta una dimensione fisica e sonora.
A dialogare con la voce dell’attore saranno le musiche inedite di Marco Zurzolo, sassofonista e compositore napoletano alla guida del quartetto. La componente musicale diventa così un secondo livello narrativo dello spettacolo, creando un contrappunto tra versi, racconto e improvvisazione.
Molentargius diventa parte dello spettacolo
A caratterizzare l’appuntamento è anche il luogo scelto dal festival. Il Parco di Molentargius non funziona infatti soltanto come scenario, ma entra nella costruzione dell’esperienza attraverso il paesaggio, la dimensione notturna e il rapporto tra spettacolo e ambiente naturale.
È uno degli elementi sui quali insiste Giovanni Follesa, vicepresidente della Fondazione Quartu Cultura: «Molentargius non è soltanto lo scenario dei nostri appuntamenti, ma parte dell’esperienza. Chi partecipa porta con sé non soltanto il ricordo di ciò che ha visto o ascoltato, ma l’emozione di averlo vissuto in un luogo straordinario, dove cultura e ambiente insieme diventano un modo inedito di vivere il territorio».
La scelta riflette l’impostazione della seconda edizione del Quartu Cultura Festival, che punta a mettere in relazione discipline artistiche differenti e luoghi capaci di modificare la percezione dello spettacolo.
Il 3 settembre Raphael Gualazzi
Promosso dalla Fondazione Quartu Cultura con l’obiettivo di valorizzare gli itinerari del sapere e la proposta culturale cittadina, il festival continuerà giovedì 3 settembre con Raphael Gualazzi, protagonista di un concerto in acustico.
La manifestazione proseguirà fino al 10 settembre, intrecciando teatro, musica, danza e reading letterari. Una programmazione rivolta a pubblici differenti e costruita attorno all’idea di portare le arti performative fuori dai contenitori tradizionali, facendo dialogare la proposta culturale con il patrimonio paesaggistico del territorio.
L’appuntamento con Giancarlo Giannini e il Marco Zurzolo Quartet è dunque per sabato 29 agosto alle 21 al Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline di Quartu Sant’Elena, con accesso da via Don Giordi.
Per informazioni sui biglietti è possibile consultare Box Office Sardegna o rivolgersi alla Fondazione Quartu Cultura all’indirizzo info@fondazionequartucultura.it.


