Nuoro Jazz entra nel vivo: al via i Seminari, in concerto Bobo Stenson Trio e Candy Cane Snail

Alla Scuola Civica di Musica cominciano le nove giornate di formazione con 112 iscritti. Il festival porta al MAN il duo di Ava Alami e Vittorio Esposito e nel Giardino della Biblioteca Satta il trio del pianista svedese. Dopo concerto al Kill Time con i Nuoro Swing Pioneers

Dopo l’anteprima affidata al quartetto di Emanuele Cisi, Nuoro Jazz entra oggi, giovedì 20 agosto, nel vivo della sua trentottesima edizione, facendo partire contemporaneamente le due anime che da sempre ne definiscono l’identità: quella didattica dei Seminari e quella concertistica del festival.

Sono 112 gli iscritti che dalle 10 si ritrovano alla Scuola Civica di Musica “Antonietta Chironi” per la prima delle nove giornate di studio organizzate dall’Ente Musicale di Nuoro. Il 32 per cento arriva dalla Sardegna, mentre gli altri partecipanti provengono da diverse regioni italiane e dall’estero.

Ad accoglierli un corpo docente coordinato dal direttore artistico Salvatore Maltana: Emanuele Cisi insegna sassofono, Francesca Corrias e Alessandra Soro canto jazz, Fulvio Sigurtà tromba, Marcella Carboni arpa jazz, Bebo Ferra chitarra, Dino Rubino pianoforte, Paolino Dalla Porta basso e contrabbasso, Stefano Bagnoli batteria, Max De Aloe armonica cromatica ed Enrico Merlin storia del jazz. Tra le novità dell’edizione 2026 c’è il nuovo corso di violino jazz affidato ad Anaïs Drago.

Dal 24 al 26 agosto arriverà inoltre Seamus Blake: al sassofonista canadese sarà affidata la masterclass internazionale che completa un percorso formativo costruito quotidianamente tra lezioni strumentali e teoriche, musica d’insieme, ascolto e confronto.

Dal MAN alla Biblioteca Satta

Parallelamente ai Seminari prende ritmo il cartellone dei concerti. Il primo appuntamento della giornata è alle 18:30 al Museo MAN, dove Ava Alami e Vittorio Esposito presentano Candy Cane Snail.

Il progetto mette in relazione jazz ed elettronica con il cantautorato italiano e la musica persiana legata alle origini di Alami. Nel 2024 il duo ha conquistato il primo posto al concorso “Isio Saba” per la creatività e l’innovazione nella musica jazz, mentre nel febbraio dello scorso anno è arrivato all’esordio discografico con l’album omonimo.

Alami, di origini persiane e italiane, arriva da una formazione che dal pianoforte classico l’ha condotta alla laurea con lode e menzione in canto jazz al Conservatorio di Frosinone. Nel suo percorso figurano anche i seminari di Siena Jazz e della stessa Nuoro Jazz, oltre all’ammissione, nel 2025, all’Elbphilharmonie Jazz Program di Amburgo. Vittorio Esposito, pianista napoletano classe 1998 e anche lui già allievo dei Seminari nuoresi, ha invece ottenuto riconoscimenti come il premio per il Miglior Artista al Fara Music Festival e la vittoria del Concorso per Pianisti “Lelio Luttazzi”.

Bobo Stenson, un ponte musicale tra Stoccolma e Nuoro

Alle 21, nel Giardino della Sezione Sarda della Biblioteca “Sebastiano Satta”, arriva uno degli appuntamenti di maggior rilievo dell’edizione: il Bobo Stenson Trio, con Bobo Stenson al pianoforte, Anders Jormin al contrabbasso e Jon Fält alla batteria.

Il concerto porta un titolo che ne chiarisce anche il significato: “A bridge between Stockholm and Nuoro to celebrate Grazia Deledda”. Un ponte ideale tra la Svezia, paese che assegna il Nobel, e Nuoro, città natale di Grazia Deledda, nel centenario del Premio Nobel per la Letteratura conferito alla scrittrice sarda nel 1926.

Classe 1944, Stenson è una delle figure centrali del jazz europeo. La sua lunga carriera lo ha visto collaborare, tra gli altri, con Red Mitchell, Dexter Gordon, Toots Thielemans, Stan Getz, Don Cherry, Jan Garbarek, Charles Lloyd e Tomasz Stanko. Al suo fianco c’è Anders Jormin, compagno di un sodalizio musicale consolidato da decenni, mentre Jon Fält è entrato stabilmente nella formazione nel 2008.

Fondamentale nella storia del pianista e del trio è il rapporto con ECM, etichetta per la quale Stenson incide fin dagli anni Settanta. Da Cantando a Indicum, passando per Contra la indecisión fino a Sphere del 2023, il trio ha sviluppato una musica fondata sull’ascolto e sull’interazione, nella quale composizione e improvvisazione convivono con materiali provenienti anche dalla musica classica e dalle tradizioni popolari nordiche.

Pianoforte, contrabbasso e batteria abbandonano così una rigida divisione dei ruoli per diventare parti di uno stesso organismo sonoro: lirismo, silenzio, spazio e improvvisazione sono gli elementi di una conversazione continuamente ridefinita nel momento dell’esecuzione.

Bobo Stenson trio - foto Jacky Lepage

La notte continua con i Nuoro Swing Pioneers

La musica non terminerà con il concerto alla Biblioteca Satta. Dalle 23, al Kill Time di via Mereu 45, i Nuoro Swing Pioneers presenteranno Quando l’America suonava Swing.

La formazione riunisce Ivan Rocco Nocerino alla voce, Simone Pala al sassofono, Raffaele Mele alla chitarra, Iacopo Tore al pianoforte, Mauro Dore al contrabbasso e Mauro Conti alla batteria.

Musica e narrazione accompagneranno il pubblico nell’America della prima metà del Novecento attraverso le vicende di musicisti, compositori e arrangiatori che contribuirono alla nascita e allo sviluppo dello swing. Non soltanto i grandi protagonisti, dunque, ma anche figure rimaste ai margini dei riflettori, per ricostruire una storia attraversata da migrazioni, incontri culturali e trasformazioni sociali.

I biglietti sono disponibili a Nuoro al CTS, all’ExMè in piazza Mameli 1, e online su Ciaotickets. I concerti pomeridiani al MAN e allo Spazio Ilisso costano 5 euro; per quelli serali i prezzi variano da 12 a 15 euro nei primi posti e da 8 a 11 euro nei secondi. L’abbonamento ai concerti serali costa 80 euro nei primi posti (60 ridotto) e 60 euro nei secondi (40 ridotto).

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