Karel Music Expo, il Lazzaretto alza il volume: psichedelia e stoner con Kanaan, SI! BOOM! VOILÀ!, Elepharmers e King Howl

Giovedì 3 settembre la seconda serata della ventesima edizione del festival cagliaritano. Dalle 20.30 quattro band attraversano heavy psych, desert rock, blues, krautrock e improvvisazione. Il KME prosegue fino a sabato con Beth Orton e Ministri, prima degli appuntamenti autunnali di KME Grammy.

Il Karel Music Expo entra nel vivo della sua ventesima edizione e porta nella corte esterna del Lazzaretto di Cagliari una serata costruita intorno alle declinazioni più dense e visionarie del rock contemporaneo. Giovedì 3 settembre, dalle 20.30, sul palco si alterneranno i sardi Elepharmers e King Howl, i norvegesi Kanaan e, in chiusura, il collettivo SI! BOOM! VOILÀ!.

Quattro progetti differenti per una traiettoria che attraversa psichedelia, stoner, blues, hard rock, krautrock e improvvisazione, dentro il programma del festival di musica e cultura resistente ideato e organizzato dalla cooperativa Vox Day. Fino a sabato 5 settembre il Lazzaretto sarà il centro della prima parte del KME 2026, con concerti affiancati da fotografia, incontri, iniziative dedicate alla sostenibilità e all’inclusione e proposte legate al territorio.

Elepharmers, il paesaggio sardo dentro il desert rock

Ad aprire la serata alle 20.30 saranno gli Elepharmers, trio cagliaritano formato da Guido Solinas a chitarre ritmiche, voce e basso, Andrea Cadeddu alle chitarre soliste e ritmiche e Damiano Fanti alla batteria.

La loro musica mette insieme heavy psych, stoner, shoegaze e space rock, ma conserva un rapporto diretto con l’immaginario naturale e archeologico della Sardegna. Pianure assolate, coste selvagge, foreste e megalitismo sono entrati nella costruzione sonora di “Western Wilderness”, quarto album della band, pubblicato nell’ottobre 2025 da Electric Valley Records.

Un lavoro che ha segnato il ritorno alle radici stoner e desert rock dopo le aperture maggiormente space-rock del precedente concept album “Lords of Galaxia” e che è stato seguito da un tour europeo tra Italia, Svizzera, Germania, Olanda, Belgio e Francia. Nel loro percorso gli Elepharmers hanno partecipato a festival internazionali e condiviso il palco, tra gli altri, con Karma to Burn, Orange Goblin, Yawning Man, Red Fang e Mars Red Sky.

King Howl, dal blues allo stoner

Restando in Sardegna, il palco passerà quindi ai King Howl, formazione cagliaritana attiva dal 2010. Diego Pani, voce e armonica, Marco Antagonista alla chitarra, Alessandro Cau al basso e Paolo Succu alla batteria costruiscono da anni un linguaggio nel quale stoner, heavy boogie, hard rock, blues e psichedelia convivono senza separazioni nette.

Alle radici c’è il blues della prima metà del Novecento, da Son House a Howlin’ Wolf e Robert Johnson, progressivamente filtrato attraverso una sensibilità rock. Una ricerca accompagnata da un’intensa attività dal vivo in Italia e all’estero e da aperture per gruppi come Fatso Jetson, Yawning Man, Greenleaf, My Sleeping Karma e Siena Root.

Dopo il terzo album “Homecoming”, pubblicato nel 2023, e diversi tour nell’Europa centrale, la band è ora al lavoro su un nuovo disco.

King Howl • Kandziora Photo

Dalla Norvegia arrivano i Kanaan

La dimensione internazionale della serata passa attraverso i Kanaan, power trio norvegese nato dall’incontro fra musicisti provenienti da una formazione jazzistica e diventato una delle realtà della scena psichedelica e stoner scandinava.

Ask Vatn Strøm alle chitarre, Eskild Myrvoll a basso, synth e chitarre e Ingvald André Vassbø a batteria, percussioni e organo lavorano sulla contaminazione fra stoner rock, krautrock, psichedelia, folk norvegese e improvvisazione. Riff pesanti e distorti possono così aprirsi a sezioni libere, passaggi ambient e lunghe esplorazioni sonore.

Dal debutto nel 2018 il trio ha pubblicato otto album e sviluppato un’attività costante in Europa, parallelamente ai numerosi progetti nei quali sono coinvolti i suoi componenti. Il nuovo capitolo è il singolo “P1800”, che anticipa l’album in uscita il 16 ottobre per Jansen Records.

Kanaan • foto Gonçalo Carvalho

SI! BOOM! VOILÀ!, cinque percorsi dentro un’unica band

A chiudere la seconda serata del Karel Music Expo saranno i SI! BOOM! VOILÀ!, progetto nato dall’incontro fra cinque musicisti provenienti da esperienze differenti: Roberta Sammarelli, già bassista dei Verdena, Davide Lasala, chitarrista e produttore, Giulio Ragno Favero, legato alla storia di One Dimensional Man e Il Teatro degli Orrori, Giulia Formica alla batteria e Michelangelo Mercuri, N.A.I.P.

Il collettivo lavora su una materia sonora fisica e istintiva, fatta di riff, ritmi pulsanti e improvvisazione. Dopo il primo album omonimo e il successivo tour nei club italiani, lo scorso maggio sono arrivate le versioni live di tre brani inserite nella riedizione del disco d’esordio e l’inedito “Quelli buoni”. Registrazioni che riportano in primo piano proprio la natura imprevedibile e viscerale del progetto dal vivo.

Da Beth Orton ai Ministri, poi il KME Grammy

Il programma al Lazzaretto continuerà venerdì 4 settembre con Perry Frank, Douglas Dare e Beth Orton, cantautrice britannica la cui ricerca attraversa folk, jazz, elettronica e scrittura d’autore. Sabato 5 sarà invece la volta dei sardi Basaltic Plateau, dei veneziani New Candys e dei Ministri, ai quali spetterà la chiusura delle quattro giornate al Lazzaretto.

Il Karel Music Expo continuerà poi in autunno con KME Grammy: Krano sarà il 15 ottobre al Bflat, i Calibro 35 il 24 ottobre al Teatro delle Saline e Nicola Piovani il 14 novembre all’Auditorium del Conservatorio.

Anche in questa ventesima edizione il festival estende il proprio racconto oltre il palco. Al Lazzaretto trovano spazio la mostra fotografica “Rimangono i segni di luce” di Gherardo Gossi, il progetto “Face On” di Michelangelo Sardo, gli incontri di “Dietro le note/Talk is Cheap” con Radio Sound Wave, insieme alle iniziative KME Gusta!, KME in bici, KME Eco e Uguali/Diversi.

Per la serata di giovedì 3 settembre il biglietto costa 25 euro in prevendita e 30 euro al botteghino. Per venerdì e sabato il prezzo è di 30 euro in prevendita e 35 al botteghino; l’abbonamento alle tre serate costa 70 euro in prevendita e 85 al botteghino. Sono previste riduzioni per i possessori della Carta Giovani Sardegna.

SI! BOOM! VOILÀ!

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