“Nessun Dorma”, la Belle Époque rivive tra Sassari, Alghero e Sorso

Dal 12 settembre al 27 ottobre la terza edizione del festival di Ars Aurelia ETS diretto da Irene Dore. Dieci appuntamenti tra musica da camera, opera, recital, teatro d’ombre, passeggiate narrative e rievocazioni storiche. Si parte ad Alghero con Alessia Desogus e “La Chanteuse”.

Palazzi storici, ville, chiostri, teatri e persino un cimitero monumentale diventano scenografie di un viaggio nella Belle Époque. Dal 12 settembre al 27 ottobre torna “Nessun Dorma”, il festival organizzato da Ars Aurelia ETS che per la sua terza edizione costruisce un percorso diffuso tra Sassari, Alghero e Sorso, con la direzione artistica di Irene Dore.

Dieci appuntamenti intrecceranno musica da camera, opera, teatro d’ombre, recital pianistici, passeggiate narrative, salotti d’epoca e rievocazioni, riportando il pubblico alle atmosfere di un periodo attraversato da profonde trasformazioni artistiche, culturali e sociali.

Il festival prenderà il via sabato 12 settembre alle 19.30 a Villa Mosca, ad Alghero, con Alessia Desogus protagonista di La Chanteuse. Canzoni, racconto, ironia e atmosfere rétro accompagneranno il pubblico nell’universo dei cafés chantants parigini, dei music hall londinesi e del cabaret europeo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento.

Lo spettacolo sarà replicato domenica 13 settembre alle 20 nel Chiostro di Santa Maria di Betlem a Sassari, riportando al centro quelle nuove forme di spettacolo e intrattenimento che avrebbero esercitato una profonda influenza sulla cultura popolare del XX secolo. I primi due appuntamenti risultano già sold out.

Un festival da attraversare

“Nessun Dorma” punta quest’anno con particolare decisione sulla dimensione immersiva. Le scenografie sono curate da Fabio Loi, mentre figuranti in costume, rievocazioni e ambientazioni realizzate con il coinvolgimento di associazioni e realtà culturali del territorio accompagneranno gli spettacoli.

«Nessun Dorma nasce dalla convinzione che un Festival non debba limitarsi a presentare degli spettacoli, ma possa costruire un immaginario e trasformare, anche solo per qualche settimana, il modo in cui viviamo i luoghi della nostra città e del nostro territorio», spiega la direttrice artistica Irene Dore.

L’intenzione è superare la separazione tradizionale tra palco e platea, permettendo agli spettatori di entrare nelle atmosfere costruite attorno agli eventi. «Vogliamo che il pubblico non sia soltanto spettatore, ma possa entrare in questo mondo, incontrare i figuranti, attraversare un cimitero monumentale ascoltandone le storie, ritrovarsi in un salotto d’epoca, visionare un’opera attraverso il teatro d’ombre o scoprire la città seguendo il suono di un pianoforte».

Dai salotti d’epoca a Purcell

Il programma proseguirà sabato 19 settembre alle 18 a Villa Mimosa di Sassari con Il rito del tè. Grazie anche ai figuranti dell’Associazione Quiteria sarà ricostruito un salotto d’epoca nel quale la tradizione parigina incontrerà la cultura sassarese. Il rito sociale del tè diventerà il punto di partenza per raccontare abitudini, convenzioni e trasformazioni del costume tra Otto e Novecento.

Il 25 settembre alle 21, il Teatro Civico di Sassari ospiterà invece Dido and Aeneas di Henry Purcell. La vicenda della regina di Cartagine e dell’eroe troiano sarà riletta attraverso l’incontro tra opera e teatro d’ombre, con la partecipazione di CONTROLUCE e la regia di Alberto Jona.

Il 1° ottobre alle 19 il festival raggiungerà il Castello di Osilo con uno spettacolo dedicato al canto di Édith Piaf, mentre il 3 ottobre alle 17.30 sarà il Cimitero Monumentale di Sassari a diventare spazio narrativo con Passeggiata nella memoria, realizzata con la partecipazione dell’Associazione Quiteria.

Il pianoforte attraversa Sassari

Tra il 3 e il 4 ottobre arriverà anche Piano Pianissimo, presentato come il primo festival pianistico diffuso della Sardegna. Il progetto abbandona l’idea del concerto concentrato in un unico luogo per costruire un percorso musicale attraverso la città, utilizzando il pianoforte come strumento di scoperta urbana e occasione di incontro.

La musica da camera tornerà protagonista il 9 ottobre alle 21 al Teatro Civico di Sassari con il Trio Visconti, formato da Rusu, Valerio Battaglia e Tornabene.

Nello stesso teatro, il 16 ottobre alle 21, sarà la volta del Gilda Fiume Recital. Il soprano Gilda Fiume sarà accompagnato al pianoforte da Marco Schirru, con la partecipazione dei figuranti in costume dell’Associazione Arkadia.

Due giorni più tardi, il 18 ottobre alle 18, il festival raggiungerà il Palazzo Baronale di Sorso. Salon Belle Époque – Édith Piaf – Une nuit à Paris trasformerà gli spazi del palazzo in un salotto d’altri tempi, tra canzone francese e atmosfere della Parigi notturna.

Il percorso si concluderà il 27 ottobre alle 21 al Teatro Civico di Sassari con il recital pianistico di Paolo Ehrenheim, affidando al pianoforte l’ultimo capitolo della terza edizione.

“Nessun Dorma” è organizzato da Ars Aurelia ETS con il sostegno e il patrocinio del Comune di Sassari, della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna ed è inserito nel network Salude&Trigu della Camera di Commercio del Nord Sardegna.

Per informazioni e prenotazioni è disponibile l’indirizzo prenotazioniarsaurelia@gmail.com. I biglietti possono essere acquistati anche alle Messaggerie Sarde e attraverso Boxol.

Locandina Nessun Dorma

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