Giovedì 10 settembre alle 18.30 al Pbread Natural Bakery la scrittrice presenta il suo romanzo d’esordio, pubblicato da Neri Pozza. Al centro la storia di Asena Bulut, che torna in Turchia dopo venticinque anni sulle tracce del fratello scomparso. Con l’autrice dialoga Elvira Mujčić.
Un ritorno dopo venticinque anni, una città che non è più quella lasciata alle spalle e una scomparsa che costringe a riaprire il rapporto con il passato. Giovedì 10 settembre alle 18.30, negli spazi del Pbread Natural Bakery di Cagliari, il festival Éntula ospita Açelya Yönaç, autrice di La casa turca, romanzo d’esordio scritto in italiano e pubblicato da Neri Pozza.
A dialogare con Yönaç sarà la scrittrice e traduttrice Elvira Mujčić, per un incontro che attraverserà i temi intorno ai quali si costruisce il romanzo: l’appartenenza, la distanza dalla propria terra d’origine, la memoria e quella condizione sospesa che può nascere quando la propria identità si forma tra luoghi, lingue e culture differenti.
Il ritorno di Asena a Istanbul
Protagonista de La casa turca è Asena Bulut, una scrittrice che torna a Istanbul dopo venticinque anni di assenza. Ufficialmente il viaggio serve a ritirare un premio letterario. Dietro quella motivazione, però, se ne nasconde un’altra: ritrovare il fratello, giornalista, scomparso nel nulla dopo essere rientrato in Turchia.
Il ritorno diventa così un confronto con una città profondamente trasformata e, insieme, con ciò che Asena aveva lasciato irrisolto. Estraniata dalla propria terra d’origine e sospesa tra due identità, la protagonista attraversa Istanbul seguendo le tracce del fratello e tornando inevitabilmente a misurarsi con i fantasmi del proprio passato.
La ricerca assume progressivamente anche una dimensione interiore. Ritrovare qualcuno significa interrogarsi su ciò che resta dei legami dopo una lunga separazione, mentre il rapporto con il luogo d’origine perde ogni certezza: Istanbul è contemporaneamente familiare e sconosciuta, parte della memoria di Asena e città dalla quale ormai si sente distante.
Una scrittura nata tra più luoghi
Anche il percorso personale di Açelya Yönaç attraversa geografie differenti. Nata in Turchia nel 1978, è cresciuta tra Istanbul, Milano e New York, dove ha studiato scrittura creativa, e oggi vive in Italia.
Performer e copywriter, ha pubblicato racconti sulla rivista letteraria turca Kitap-lık e, in italiano, tra le altre, sulla rivista online La Balena Bianca. Con La casa turca arriva ora al suo primo romanzo, scegliendo proprio l’italiano come lingua della narrazione.
L’incontro cagliaritano si inserisce nel calendario di Éntula, il festival letterario diffuso organizzato dall’associazione culturale Lìberos, e sarà ospitato dal Pbread Natural Bakery in viale Colombo.


