Mercoledì 2 settembre prende il via a Cagliari la ventesima edizione del festival organizzato da Vox Day. Alle 6.30 l’arpa di Raoul Moretti al Fortino di Sant’Ignazio, già sold out; alle 19 Raffaele Matta apre il programma del Lazzaretto con “This is water”. Dal 3 al 5 settembre concerti con Elepharmers, King Howl, Kanaan, SI! BOOM! VOILÀ!, Perry Frank, Douglas Dare, Beth Orton, Basaltic Plateau, New Candys e Ministri.
Dall’alba sul Golfo degli Angeli alle notti del Lazzaretto di Sant’Elia. Mercoledì 2 settembre prende il via a Cagliari la ventesima edizione del Karel Music Expo, il festival di musica e cultura resistente ideato e organizzato dalla cooperativa Vox Day, che fino a sabato 5 settembre concentrerà al Lazzaretto quattro giornate dedicate alla musica, alla ricerca e all’incontro tra linguaggi e culture.
Il titolo scelto per il ventennale è “Lune”, cornice di un’edizione che conferma la vocazione del KME a esplorare i territori di confine della musica contemporanea, accostando artisti sardi e internazionali e affiancando ai concerti fotografia, incontri, iniziative dedicate alla sostenibilità, all’inclusione e alla relazione con il quartiere di Sant’Elia.
Il KME comincia all’alba con Raoul Moretti
L’apertura sarà lontana dal Lazzaretto e avrà come scenario il Fortino di Sant’Ignazio, sul colle di Sant’Elia. Alle 6.30, mentre il sole sorgerà sul Golfo degli Angeli, sarà l’arpa di Raoul Moretti a inaugurare ufficialmente il festival con un concerto che ha già registrato il tutto esaurito.
Di formazione classica e tra i pionieri dell’utilizzo dell’arpa elettrica ed elettroacustica con live electronics, Moretti ha alle spalle venticinque anni di attività, oltre mille concerti in venti Paesi e quattro album da solista. Il suo percorso attraversa linguaggi differenti e comprende collaborazioni con Elisa, Paolo Fresu, Julia Kent e Beppe Dettori, con il quale ha realizzato tre dischi.
Dall’alba si passerà al tramonto. Alle 19 il festival entrerà per la prima volta negli spazi del Lazzaretto con un appuntamento a ingresso gratuito nella sala conferenze: Raffaele Matta presenterà This is water, progetto performativo e installativo costruito intorno alla dimensione acustica e simbolica dei quattro elementi, acqua, aria, terra e fuoco.
Al centro c’è la chitarra elettrica, utilizzata come corpo vibrante e strumento di relazione con la materia. Archetti, oggetti estranei, feedback, voci filtrate e dispositivi analogici concorrono alla creazione di paesaggi sonori in trasformazione, collocando il lavoro in una zona di confine tra composizione contemporanea, sound art e teatro sonoro. This is water è stato presentato in Giappone, Spagna, Polonia, Italia e Portogallo.
Matta si muove tra improvvisazione, musica elettroacustica, tradizioni musicali indiane e composizione contemporanea. Formatosi tra Los Angeles e San Francisco, ha approfondito a Mumbai la musica hindustani e carnatica, sviluppando una ricerca sulle possibilità timbriche della chitarra elettrica attraverso tecniche estese, dispositivi analogici ed elaborazioni sonore. Alla produzione musicale affianca inoltre la scrittura narrativa, con due romanzi all’attivo.

Dal 3 settembre il palco del Lazzaretto
Giovedì 3 settembre il Karel Music Expo entrerà nel vivo con la prima serie di concerti nella corte esterna del Lazzaretto. L’apertura, alle 20.30, sarà affidata agli Elepharmers, trio cagliaritano che attraversa heavy psych, stoner, shoegaze e space rock e che con il quarto album Western Wilderness è tornato alle sonorità stoner e desert rock delle origini.
A seguire un’altra formazione cagliaritana, i King Howl, attivi dal 2010 e impegnati in un intreccio di stoner, heavy boogie, hard rock, blues e psichedelia. Dalla Norvegia arriveranno poi i Kanaan, power trio che mette in relazione jazz, psichedelia, krautrock e stoner rock. La chiusura sarà affidata a SI! BOOM! VOILÀ!, supergruppo nato dall’incontro tra musicisti provenienti da esperienze differenti e caratterizzato da un approccio fortemente performativo.
Il programma proseguirà venerdì 4 settembre con Perry Frank, seguito da Douglas Dare, che torna al KME quattro anni dopo la sua prima esibizione cagliaritana, e da Beth Orton, tra le voci più riconoscibili della scena britannica, con una ricerca sviluppata tra folk, jazz, elettronica e scrittura d’autore.
Sabato 5 settembre toccherà invece ai sardi Basaltic Plateau, ai veneziani New Candys e infine ai Ministri, ai quali sarà affidata la chiusura delle quattro giornate settembrine del festival.
Fotografia, radio, sostenibilità e inclusione
La ventesima edizione del Karel Music Expo non si esaurisce nella programmazione musicale. Il festival conferma infatti una formula costruita negli anni intorno alla relazione tra suoni, immagini, parole, territorio e socialità.
Nella Sala Archi sarà allestita Rimangono i segni di luce, mostra fotografica di Gherardo Gossi, mentre Face On di Michelangelo Sardo coinvolgerà direttamente il pubblico. Con Dietro le note/Talk is Cheap, Radio Sound Wave, radio comunitaria di Sant’Elia, darà invece voce agli artisti ospiti del festival.
La dimensione dell’accoglienza comprenderà Sardinian Back-Taste Ambassador, con alcune eccellenze agroalimentari sarde destinate al backstage degli artisti, e KME Gusta!, con le proposte gastronomiche di Convivium e le birre artigianali della Birroteca Fermentazioni Spontanee.
Proseguono anche le iniziative KME in bici e KME Eco, mentre Uguali/Diversi, realizzata con Diversamente Onlus, porterà l’attenzione sui temi della disabilità e dell’autismo.
Dopo settembre arrivano i KME Grammy
La ventesima edizione non terminerà il 5 settembre. Dopo la tranche del Lazzaretto, il festival tornerà infatti in autunno con tre concerti raccolti sotto il titolo KME Grammy, scelto in riferimento ai riconoscimenti ottenuti dai protagonisti nel mondo della musica e del cinema.
Il primo appuntamento sarà con Krano, il 15 ottobre al Bflat. Il 24 ottobre al Teatro delle Saline arriveranno i Calibro 35, mentre Nicola Piovani chiuderà il trittico il 14 novembre all’Auditorium del Conservatorio.
Per le serate al Lazzaretto, il concerto inaugurale del 2 settembre è gratuito. Il biglietto del 3 settembre costa 25 euro in prevendita e 30 al botteghino; per il 4 e 5 settembre il costo è di 30 euro in prevendita e 35 al botteghino. L’abbonamento alle tre serate è proposto a 70 euro in prevendita e 85 al botteghino. Sono inoltre previste riduzioni per i possessori della Carta Giovani Sardegna.
I biglietti e gli abbonamenti sono disponibili su Vivaticket – Karel Music Expo.


