L’11 e 12 settembre torna in Piazza Pegli la quinta edizione della manifestazione promossa dal Comune di Carloforte. Mercato della Terra, incontri, degustazioni e spettacoli per raccontare il patrimonio agroalimentare dell’isola, il rapporto tra alimentazione, salute e scuola e la nascita della nuova comunità territoriale InCoMunis.
Il cibo come patrimonio di una comunità, espressione della terra, delle persone, delle tradizioni e dei saperi che continuano a essere trasmessi. È il filo conduttore della quinta edizione di Ortoforte, in programma venerdì 11 e sabato 12 settembre in Piazza Pegli a Carloforte.
Promossa dal Comune di Carloforte con la collaborazione di Laore Sardegna e InCoMunis, la manifestazione propone due giornate di incontri, mercato, degustazioni e spettacoli, mettendo in relazione alimentazione e salute, biodiversità, produzioni locali, educazione e identità.
Al centro del progetto c’è la volontà di approfondire ciò che si trova dietro ogni alimento: materie prime e ricette, pratiche agricole e paesaggi, ma anche il lavoro dei produttori e degli agricoltori custodi. Una riflessione che a Carloforte incontra inevitabilmente una cultura gastronomica fortemente legata alla storia dell’isola, dal cascà alla panissa, dalle lasagne alla carlofortina alla cappunadda, fino ai Prodotti Agroalimentari Tradizionali.
Entrambe le giornate cominceranno alle 18.30 con il Mercato della Terra, spazio di incontro con produttori e realtà del territorio. Alle 19 prenderanno invece il via i talk di approfondimento.
Dalla mensa scolastica al territorio
Venerdì 11 settembre il confronto sarà dedicato a Cibo, scuola e territorio e partirà dal riconoscimento nazionale assegnato da Foodinsider al Comune di Carloforte per la qualità della mensa scolastica, che segue quello ricevuto nel 2025 da Mensarda per l’introduzione dei CAM, i Criteri Ambientali Minimi.
La mensa diventa così il punto di partenza per ragionare sul cibo non soltanto in termini nutrizionali, ma come strumento educativo attraverso il quale mettere in relazione salute e benessere, biodiversità, tradizioni e conoscenza del territorio.
A coordinare l’incontro sarà l’antropologo ed esperto di lingua e cultura tabarchina Andrea Luxoro. Interverranno il sindaco di Carloforte Stefano Rombi, la vicesindaca Elisabetta Di Bernardo, la presidente di Foodinsider Claudia Paltrinieri e Francesco Sanna di Laore Sardegna.
Sabato 12 settembre il secondo incontro, InCoMunis, una scelta condivisa, presenterà invece una nuova realtà territoriale nata per mettere in rete soggetti diversi attorno a obiettivi, competenze e responsabilità comuni.
L’idea è costruire una collaborazione tra amministrazione, istituzioni, agricoltura, università, imprese e realtà locali, facendo convergere biodiversità, produzioni e qualità del cibo in un percorso di valorizzazione del territorio e di creazione di nuove opportunità per la comunità.
Anche questo appuntamento sarà coordinato da Andrea Luxoro, con gli interventi di Elisabetta Di Bernardo, Alessia Etzi, dirigente della Provincia del Medio Campidano, Nicoletta Piras, direttrice del GAL Sulcis Iglesiente, Aide Esu dell’Università di Cagliari, Fernando Atzeni dell’azienda Su Massaiu e agricoltore custode, e Antonio Maria Costa di Laore Sardegna.
Dalla terra alla tavola
Il percorso proseguirà attraverso due differenti proposte gastronomiche. Orto in Salina, degustazione a pagamento da 30 euro con posti limitati, metterà in dialogo chef e territorio. Venerdì 11 settembre saranno protagonisti Luca Poma di Da Vittorio e Secondo Borghero di Tonno di Corsa; sabato 12 toccherà ad Antonello Pomata di Da Nicolò e Cristiano Rosso di Da Andrea al Cavallera.
Con Osteria dell’Orto sarà invece proposto, al costo di 15 euro, un menu interamente vegetale curato da Convivium. Ad accompagnare il percorso gastronomico saranno i vini di Cantine Dolianova e Mesa.
Le due giornate si concluderanno con gli appuntamenti dedicati allo spettacolo. Venerdì 11 settembre alle 22.30 andrà in scena Solo con Luna, spettacolo di nuovo circo, mentre sabato 12 settembre, alla stessa ora, il gran finale sarà affidato al concerto dei Tamurita.



