Domenica 30 agosto al Campo Tarragona torna lo spettacolo del network Le Pagliacce. In programma anche Teresa Bruno con “Rosa” e i teatri viaggianti di Bottega Imata e Compagnia Samovar. Fino a lunedì 31 agosto per le strade della città anche il clown itinerante di Bruboc.
Clownesse, acrobate, piccoli teatri viaggianti e macchine sceniche capaci di trasformare lo spazio urbano in un luogo dell’immaginazione. Domenica 30 agosto prosegue ad Alghero Mamatita Festival, la manifestazione dedicata al circo contemporaneo e agli spettacoli viaggianti organizzata dall’associazione Spazio T, con la direzione artistica di Chiara Murru.
L’appuntamento centrale della giornata è alle 21.30 al Campo Tarragona, sotto il tendone del Circo Madera, con “Pagliacce Gala”, cabaret tutto al femminile del network Le Pagliacce, che riunisce clownesse provenienti da diverse parti d’Italia.
Già accolto dal pubblico nella precedente edizione del festival, Pagliacce Gala mette insieme artiste e acrobate in uno spettacolo costruito sull’incontro tra differenti sensibilità e linguaggi del clown contemporaneo, facendo della comicità e dell’imprevedibilità gli elementi di una performance collettiva.
La serata sotto il tendone comincerà però alle 20 con “Rosa”, spettacolo di e con Teresa Bruno. La clownessa intreccia comicità fisica, flamenco e teatro di figura in un lavoro nel quale il linguaggio del corpo diventa il principale strumento della narrazione.
Il programma prenderà il via già dalle 17 al Parco Tarragona, dove tornano i teatri viaggianti di Bottega Imata e Compagnia Samovar, entrambi in replica anche lunedì 31 agosto.
Bottega Imata presenta “Il respiro della manovella”, esperienza destinata a soli sedici spettatori per volta. Un camion si trasforma in teatro e svela progressivamente i propri meccanismi, dando forma a un racconto sul potere dell’immaginazione e sui legami familiari.
Con “Officina oceanografica sentimentale”, la Compagnia Samovar porta invece il pubblico all’interno di una roulotte-teatro trasformata in un singolare laboratorio: oggetti, parole e congegni meccanici diventano gli strumenti attraverso i quali esplorare la dimensione interiore, mantenendo insieme leggerezza e ricerca poetica.
Il Mamatita continuerà inoltre a uscire dagli spazi tradizionalmente destinati allo spettacolo per attraversare direttamente le strade di Alghero. Fino a lunedì 31 agosto sono previste le repliche di “Wooow!” della compagnia Bruboc, spettacolo itinerante, non verbale e clownesco. Due clown percorrono la città a bordo di Arturo, il loro bizzarro veicolo, trasformando il passaggio nelle vie del festival in una successione di incontri, situazioni surreali e momenti di stupore.
Informazioni e programma sono disponibili sul sito ufficiale di Mamatita Festival.



