Venerdì 28 agosto la seconda giornata del festival: dalla passeggiata tra archeologia e natura agli incontri con Flavio Soriga, Gabriella Genisi e Francesca Mannocchi. In chiusura il format ideato da Luca Crovi “Racconti del cimitero: voci dell’oltretomba”.
Archeologia, natura, letteratura, paura e mistero attraversano la seconda giornata di Florinas in Giallo 2026. Venerdì 28 agosto il festival organizzato dall’Associazione Itinerandia, dalla Libreria Azuni e da Cyrano Libri e Svago propone un programma che accompagnerà il pubblico dalla mattina fino alla sera, passando dalle campagne del territorio alla Biblioteca Comunale e a piazza del Popolo, per concludersi nel piazzale della chiesa di San Francesco.
La giornata comincia alle 9.30 con “Florinas in Giallo con il FAI”, una passeggiata guidata tra archeologia e natura. I partecipanti, accompagnati da Claudia Nieddu, raggiungeranno la tomba di Campu Lontanu. Dopo il pranzo al parco Ena ‘e Littu, l’itinerario proseguirà con un’escursione naturalistica condotta da Francesco Curreli.
Nel pomeriggio il festival torna invece a rivolgersi alle famiglie. Alle 17.30, negli spazi della Biblioteca Comunale, Vanessa Neri e Tatjana Giorcelli cureranno il laboratorio Mostri a colazione – Perché è importante leggere storie che fanno paura?. Un appuntamento che utilizza la paura e il racconto come terreno di esplorazione e confronto, avvicinando bambini e famiglie alla lettura attraverso uno degli elementi fondanti dell’immaginario narrativo.
Soriga, Genisi e Mannocchi in piazza del Popolo
Dalle 18.30 il cuore di Florinas in Giallo si sposta in piazza del Popolo, dove si susseguiranno tre incontri.
Ad aprire il programma sarà Flavio Soriga con Omicidio a Villapedrosa, pubblicato da Bompiani. Lo scrittore dialogherà con Anna Verenuso.
Alle 19.15 sulle poltrone gialle davanti alla chiesa arriverà Gabriella Genisi, che presenterà La specchia del diavolo, edito da Rizzoli, intervistata da Arianna Desito.
Alle 20 sarà invece protagonista Francesca Mannocchi con Crescere la guerra, pubblicato da Rizzoli. La giornalista e scrittrice dialogherà con Raffaele Sari, portando all’interno del programma del festival un racconto che si confronta con la guerra e con le sue conseguenze.
Nel piazzale di San Francesco le “voci dell’oltretomba”
Il cambio di atmosfera arriverà alle 21.30, quando il festival si trasferirà nel piazzale della chiesa di San Francesco per Racconti del cimitero: voci dell’oltretomba, format ideato e curato da Luca Crovi.
Autrici e autori presenti a Florinas in Giallo saranno coinvolti in una serata costruita intorno al racconto, mescolando mistero, ironia e brivido. Un appuntamento che porta fuori dalla forma tradizionale della presentazione letteraria le diverse voci del festival e le riunisce attorno a uno degli elementi che da sempre alimentano la narrativa di genere: il rapporto con l’ignoto e con ciò che si nasconde oltre il visibile.
La seconda giornata restituisce così le diverse anime di Florinas in Giallo: il territorio esplorato attraverso archeologia e paesaggio, la formazione dedicata alle famiglie, gli incontri con scrittori e giornalisti e, infine, il gioco collettivo della narrazione.


