Nuoro Jazz, i “Punti di vista” di Alessandro Di Liberto: la Sardegna diventa paesaggio sonoro

Domenica 23 agosto alle 21, nel Giardino della Biblioteca “Sebastiano Satta”, il pianista cagliaritano presenta con il suo quartetto l’ultimo album: dieci composizioni originali ispirate ai paesaggi dell’isola. Con lui Laura J Marras, Sebastiano Dessanay e Roberto Migoni.

Nuoro Jazz arriva al giro di boa della sua trentottesima edizione e affida la serata di domenica 23 agosto alla musica di Alessandro Di Liberto. Alle 21, nel Giardino della Biblioteca “Sebastiano Satta” di Nuoro, il pianista e compositore cagliaritano sarà in concerto con il suo quartetto per presentare “Punti di vista”, album pubblicato nel 2025 da GleAM Records.

Un lavoro costruito intorno alla Sardegna e ai suoi paesaggi, osservati non come semplice sfondo ma come materia capace di generare musica. Dieci composizioni originali traducono in suono suggestioni legate a un’isola ancora in parte selvaggia: i venti marini, le torri panoramiche, le spiagge, i borghi e una natura capace di lasciare tracce profonde nella memoria.

Accanto ad Alessandro Di Liberto al pianoforte ci saranno Laura J Marras al sassofono contralto, Sebastiano Dessanay al contrabbasso e Roberto Migoni alla batteria. Quattro musicisti per un percorso nel quale scrittura e improvvisazione diventano strumenti attraverso cui osservare la Sardegna da prospettive differenti.

A sintetizzare la natura del progetto è Paolo Fresu: «Punti di vista è una opera discografica originale e preziosa», osserva il trombettista, sottolineando come Di Liberto, «da sardo, non traccia strade sentimentali già percorse ma si immerge con poesia nel paesaggio utilizzando strumenti non tradizionali che mettono quel lembo di terra incastonato nel Mediterraneo in relazione con il mondo».

Pianista, compositore e didatta, Alessandro Di Liberto è una delle figure di riferimento del jazz in Sardegna. Dopo la formazione al Koninklijk Conservatorium dell’Aia, dove si è diplomato nel 1998 con Rob Van Kreeveld, ha sviluppato un’intensa attività concertistica e discografica collaborando, tra gli altri, con Peter Erskine, Joe Locke, Ian Shaw, Paolo Fresu, Emanuele Cisi, Rosario Giuliani ed Erik Vloeimans.

Dal 2004 è docente di Pianoforte jazz, Arrangiamento jazz e Tecniche dell’improvvisazione al Conservatorio di Cagliari e per nove anni ha insegnato anche ai Seminari invernali di Nuoro Jazz. Un rapporto, quello con la formazione, che si intreccia quindi con la storia della manifestazione nuorese e con la sua doppia natura di luogo dedicato contemporaneamente alla didattica e al palcoscenico.

Dopo il concerto nel Giardino della Biblioteca Satta, la musica proseguirà al Kill Time di via Mereu con le jam session che accompagnano le serate del festival.

Intanto Nuoro Jazz guarda già alla nuova settimana e a uno degli appuntamenti centrali della trentottesima edizione dei Seminari. Da lunedì 24 a mercoledì 26 agosto la Scuola Civica di Musica ospiterà la masterclass internazionale del sassofonista canadese Seamus Blake. Conclusa l’attività didattica, Blake sarà protagonista mercoledì sera, alle 21 nel Giardino della Biblioteca Satta, di un concerto in duo con il pianista Alessandro Lanzoni.

I Seminari e il Festival Nuoro Jazz proseguiranno fino a venerdì 28 agosto.

Per il concerto di Alessandro Di Liberto i biglietti costano 12 euro per i primi posti numerati, con ridotto a 10 euro, e 10 euro per i secondi posti numerati, con ridotto a 8 euro. Sono disponibili al CTS di Nuoro, all’ExMè in piazza Mameli 1, e online attraverso Ciaotickets.

Per informazioni è possibile contattare la segreteria dell’Ente Musicale di Nuoro al numero 0784 36156 o all’indirizzo nuorojazz@entemusicalenuoro.it.

Nuoro Jazz - Un concerto nei Giardini della Biblioteca Satta
Nuoro Jazz – Un concerto nei Giardini della Biblioteca Satta

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