La città si raccoglie intorno a uno dei suoi riti più antichi e identitari. Questa mattina le vestizioni, alle 18 la partenza da piazza Castello verso Santa Maria di Betlem. Tredici Gremi protagonisti della Discesa tra fede, storia e tradizione popolare.
Il grande giorno è arrivato. Oggi, venerdì 14 agosto, Sassari celebra la Faradda dei Candelieri. Il viaggio dei tredici ceri di legno, uno per ciascun Gremio e sorretti dagli otto portatori, partirà alle 18 da piazza Castello e attraverserà il centro cittadino fino a raggiungere la chiesa di Santa Maria di Betlem. Lì, sul sagrato della chiesa, sarà sciolto il Voto formulato cinque secoli fa alla Vergine Assunta perché salvasse la città dall’epidemia di peste che stava decimando la popolazione. La giornata è iniziata già questa mattina. Il sindaco Giuseppe Mascia accoglie a Palazzo Ducale l’obriere e i gremianti dei Massai, accompagnati dalla banda musicale. Da lì il primo cittadino si sposta con loro a Palazzo di Città, dove la bandiera del Gremio, con l’immagine della Madonna delle Grazie, viene esposta al balcone. Nel centro storico prende intanto il via la procedura delle vestizioni, appuntamento molto partecipato e aperto a tutti. In un clima di festa e convivialità, i ceri vengono addobbati e decorati in preparazione della Discesa serale, nelle sedi dei Gremi o nelle case degli obrieri di Candeliere, i gremianti che li custodiscono per un intero anno.
Le vestizioni dei tredici Candelieri
Le vestizioni coinvolgono diversi luoghi del centro cittadino. I Braccianti, con l’obriere Agostino Farre, sono in via Guascone Capra; gli Autoferrotranvieri, con Giuseppe Pettenadu, in via Maddalena; i Macellai, con Antonio Loriga, in piazza Mercato; i Fabbri, con Luigi Poddighe, in largo Macao. I Piccapietre, con Luca Usai, si ritrovano tra via dei Corsi e Pozzu di bidda; i Viandanti, con Nicola Senes, in via Martino Bologna; i Contadini, con Antonio Caggiari, in piazza Sant’Apollinare; i Falegnami, con Ferdinando Concas, in via Casaggia. Gli Ortolani, con Matteo Antonio Ruiu, sono in via al Duomo; i Calzolai, con Rossano Cossu, tra via Sant’Elisabetta e porta Utzeri; i Sarti, con Giovanni Andrea Pasca, in largo Infermeria San Pietro; i Muratori, con Antonio Angelo Riu, a Porta Sant’Antonio; i Massai, con Emilio Polo, in piazza Santa Caterina. Agli obrieri di Candeliere viene donata una targa ricordo, mentre alle mogli e alle compagne è destinato un omaggio floreale.
Alle 18 la Faradda
Nel pomeriggio i ceri “vestiti”, addobbati e decorati per la Faradda, saranno portati dai rispettivi luoghi di custodia fino a piazza Castello. Da qui, alle 18, i tredici Gremi inizieranno la Discesa lungo il percorso tradizionale. La Faradda attraverserà largo Cavallotti, piazza Azuni, corso Vittorio Emanuele II e corso Vico, per arrivare infine a Santa Maria. Anche l’ordine della Discesa è prestabilito. Ad aprire saranno i Braccianti, seguiti da Autoferrotranvieri, Macellai, Fabbri, Piccapietre, Viandanti, Contadini, Falegnami, Ortolani, Calzolai, Sarti, Muratori e Massai. Il sindaco e le autorità attenderanno il passaggio del corteo a Palazzo di Città, in corso Vittorio Emanuele, che per un giorno sarà sede della municipalità. Quando arriverà l’ultimo Candeliere, quello dei Massai, l’obriere del Gremio salirà a Palazzo di Città per il tradizionale brindisi beneaugurante “a zent’anni” con il sindaco. Da quel momento la municipalità accompagnerà la Faradda fino a Santa Maria.
A Santa Maria lo scioglimento del Voto
I Candelieri faranno il loro ingresso nel piazzale della chiesa in ordine inverso rispetto alla Discesa, accolti dal padre guardiano Salvatore Sanna. Davanti al simulacro della Vergine, con i ceri disposti intorno, l’arcivescovo di Sassari Francesco Soddu impartirà la benedizione e sarà sciolto il Voto alla Madonna. Al termine della cerimonia, il sindaco, accompagnato dai Massai, farà ritorno a Palazzo Ducale.
Viabilità e sosta: le modifiche per il 14 agosto
In occasione della Faradda il Comune di Sassari ha disposto una serie di modifiche temporanee alla circolazione e alla sosta per consentire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, delle vestizioni e delle attività collegate. Dalle 6 alla mezzanotte di oggi è previsto il divieto di fermata, dove indicato dalla segnaletica, in piazza Castello sul lato di largo Cavallotti, piazza Cavallino de Honestis, via Politeama, largo Cavallotti, piazza Azuni, corso Vittorio Emanuele II, via Pais, piazza Sant’Antonio nelle corsie laterali e nel parcheggio sul lato dell’ex Turritania, via Sant’Apollinare, corso Vico, piazza della Stazione, via XXV Aprile, largo Gazometro e piazza Santa Maria nel tratto tra porta Utzeri e via XXV Aprile. In corso Vico il divieto di fermata resterà in vigore fino alle 8 di sabato 15 agosto.
Dalle 14 alla mezzanotte, e comunque fino all’avvenuto passaggio del corteo, sarà vietato il transito in via Politeama, piazza Castello, largo Cavallotti, piazza Azuni, corso Vittorio Emanuele II, via Pais, piazza Sant’Antonio, via Saffi, corso Vico, largo Gazometro, piazza della Stazione, via XXV Aprile e piazza Santa Maria, nel tratto tra porta Utzeri e via XXV Aprile.
Il divieto interesserà anche via Artiglieria e via dei Gremi, nel tratto compreso tra via Artiglieria e piazza Santa Maria. In via Cesare Battisti, dalle 10 alla mezzanotte, sarà vietato l’accesso dall’intersezione con corso Vittorio Emanuele II.
Per tutta la giornata resterà inoltre in vigore il divieto di fermata nello slargo all’intersezione tra via XXV Aprile e piazza della Stazione, in via Padre Zirano nei pressi dell’intersezione con piazza Santa Maria e in via Sebastiano Satta.
Ulteriori divieti di fermata e transito interessano le aree nelle quali si svolgono le tradizionali vestizioni: largo Macao, via Antonio Sisco e via Martino Bologna, via dei Corsi e largo Pozzo di Villa, largo Infermeria San Pietro, via Maddalena, piazza Mercato Civico, via del Gran Condotto e via Sant’Apollinare, via Michelangelo Casaggia, via Duomo all’altezza del civico 8, via Santa Elisabetta tra via Maddalenedda e porta Utzeri, piazza Sant’Antonio nei parcheggi sul lato dell’ex Turritania, via Guascone Capra, vicolo del Campanile, piazza Santa Caterina e vicolo Ospedale Militare.
Le limitazioni resteranno in vigore fino alla mezzanotte del 14 agosto, fatta eccezione per il divieto previsto in largo Infermeria San Pietro, che proseguirà fino alle 10 del 15 agosto.
Per consentire le attività di commercio ambulante, dalle 6 alla mezzanotte saranno inoltre vietati fermata e transito ai veicoli non autorizzati nella porzione di piazza Santa Maria normalmente destinata a parcheggio, tra via dei Gremi e via delle Conce. Le stesse limitazioni interesseranno piazza Sant’Antonio, corso Vico da piazza Sant’Antonio a piazza della Stazione sul lato della sede dell’Intergremio, piazza della Stazione, via XXV Aprile su entrambi i lati, via dei Gremi su entrambi i lati tra piazza Santa Maria e via Artiglieria e il tratto iniziale di via Artiglieria, secondo la segnaletica presente sul posto.
Parcheggi per camper e visitatori
Per agevolare l’arrivo dei visitatori che raggiungono Sassari in camper e autocaravan, il Comune ha individuato un’area dedicata nel parcheggio compreso tra via Pirandello e via Bellini. Lo spazio sarà riservato dalle 8 di oggi fino alla mezzanotte di sabato 15 agosto. Nello stesso periodo, negli spazi individuati dalla segnaletica temporanea, sarà vietata la fermata agli altri veicoli. Per tutta la notte del 14 agosto sarà inoltre possibile utilizzare liberamente i parcheggi della Galleria Tanit, in viale Porto Torres, poco distanti dalla chiesa di Santa Maria, dove si concluderà la Faradda.

Ufficio stampa: Aldo Muzzo


