Il 9 agosto il Teatro Cavallera ospita “Gocce di cristallo” e il progetto “Rock Fantasies”. Il 10 agosto chiude la rassegna cameristica dell’Hotel Hieracon con Francesco Pavan e Mattia Casu, mentre prosegue la mostra fotografica di Cristian Castelnuovo.
Il Carloforte Music Festival entra nella fase centrale della sua dodicesima edizione con un fine settimana che sintetizza l’identità della manifestazione: grandi interpreti della scena concertistica, contaminazioni tra linguaggi musicali, musica da camera e arti visive si intrecciano in un programma che accompagnerà il pubblico fino al concerto conclusivo del 13 agosto.
Il momento più atteso è in calendario sabato 9 agosto al Teatro Cavallera, dove dalle 20.30 saliranno sul palco tre tra i musicisti italiani più autorevoli del panorama internazionale: la violinista Anna Tifu, il violoncellista Enrico Dindo e il pianista Giuseppe Andaloro. Insieme daranno vita a “Gocce di cristallo”, un concerto che attraversa il repertorio romantico e novecentesco mettendo in dialogo tre personalità artistiche accomunate da una lunga esperienza internazionale.
Il programma propone un percorso tra le pagine di Frédéric Chopin, Sergej Prokof’ev e Sergej Rachmaninov, compositori che, pur appartenendo a epoche e sensibilità differenti, condividono una scrittura capace di alternare intensità lirica, slancio virtuosistico e profonda introspezione. Il dialogo tra violino, violoncello e pianoforte costruisce così un racconto musicale fatto di contrasti, sfumature e continue trasformazioni timbriche.
La seconda parte della serata, dalle 22.30, vedrà protagonista il solo Giuseppe Andaloro con “Rock Fantasies”, progetto che supera i confini tradizionali del recital pianistico. Celebri brani della storia del rock internazionale vengono riletti attraverso il linguaggio del pianoforte, mantenendo riconoscibili le melodie originali ma trasformandole in un’esperienza musicale completamente nuova.
Per questa occasione il Festival sceglie anche una formula di ascolto diversa da quella della classica sala da concerto. Il pubblico sarà invitato a vivere lo spettacolo in modo più libero, potendosi avvicinare all’artista, muoversi nello spazio, cantare e partecipare attivamente all’esecuzione, trasformando il concerto in un’esperienza condivisa.
Il programma proseguirà domenica 10 agosto all’Hotel Hieracon, dove alle 19.30 si concluderà la rassegna cameristica con “Dialoghi al vento”, affidato al violinista Francesco Pavan e al pianista Mattia Casu. Il concerto chiude il ciclo dedicato alla musica da camera ospitato dall’albergo, confermando il valore dell’ascolto reciproco e dell’intesa tra interpreti come elementi centrali della pratica cameristica.
L’Hotel Hieracon continua inoltre a rappresentare uno dei poli culturali del Festival grazie alla mostra fotografica “Io sono il tuo specchio” di Cristian Castelnuovo, curata da Roberta Vanali e visitabile gratuitamente fino al 21 agosto. L’esposizione raccoglie una selezione di ritratti realizzati nell’arco di venticinque anni di attività del fotografo e propone una riflessione sul rapporto tra identità, volto e sguardo.
Accanto alla qualità artistica, il Carloforte Music Festival conferma anche l’attenzione verso l’accessibilità. L’ingresso ai concerti è gratuito per i bambini fino ai dodici anni, mentre gli under 25 possono assistere agli spettacoli del Teatro Cavallera al costo simbolico di cinque euro. Proseguono inoltre gli appuntamenti gratuiti dedicati ai giovani musicisti ospitati proprio all’Hotel Hieracon.
Anche la mobilità entra a far parte del progetto culturale del Festival. Il servizio di shuttle notturno permette al pubblico di rientrare a Cagliari dopo gli spettacoli senza affrontare la guida nelle ore serali, mentre l’accordo con il Comune di Carloforte consente agli spettatori in possesso del biglietto di usufruire dell’esenzione dal contributo di sbarco e di tariffe agevolate per il traghetto verso l’isola di San Pietro.
[O.M.]


